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Donne dell'Ortofrutta, confronto su gender balance e nuovi progetti

Pubblicato il 2026-09-23

Il 18 e 19 settembre Le Donne dell’Ortofrutta si sono riunite ad Avezzano per l’Assemblea nazionale dell’Associazione, dedicata al rafforzamento della rete italiana e internazionale e al confronto sui temi che interessano il futuro del settore ortofrutticolo.

A ospitare l’appuntamento è stata la Piana del Fucino, uno dei più importanti distretti orticoli italiani: circa 14.000 ettari coltivati, a 700 metri di altitudine, la cui produzione orticola genera il 29% della produzione lorda vendibile agricola dell’Abruzzo. Un contesto particolarmente significativo per fare il punto sul percorso di un’Associazione nata nel 2017 e che oggi conta 155 socie ordinarie e sette onorarie, rappresentative dell’intera filiera.
“Il lavoro di questi anni conferma che Le Donne dell’Ortofrutta sono ormai un interlocutore autorevole per il comparto - ha dichiarato la presidente Giulia Montanaro -. In una fase in cui il settore ha bisogno di una rappresentanza capace di far emergere con chiarezza priorità e proposte, mettiamo a disposizione competenze maturate lungo tutta la filiera. È un ruolo che stiamo già esercitando nel confronto con imprese, istituzioni e organizzazioni di settore e che intendiamo consolidare sempre di più”.

Questo ruolo trova conferma anche sul piano internazionale. Dal 2019/2020 Le Donne dell’Ortofrutta sono partner ufficiali di Global Women Fresh, rete con oltre 4.000 aderenti nel mondo, che ha indicato l’Associazione tra le prime esperienze europee del suo genere. Nel 2026 è stato presentato il Manifesto sulla Giustizia Economica di Genere, redatto insieme ad AIDDA e CEFA, durante l’evento di Global Women Fresh al Fruit Logistica di Berlino. A questo percorso si aggiunge il prestigioso riconoscimento della FAO, che ha inserito l’Assemblea tra le iniziative dell'Anno internazionale delle donne agricoltrici 2026 (IYWF 2026), concedendo il proprio patrocinio.

“Essere riconosciute come esempio a livello internazionale rappresenta per noi una grande soddisfazione e, allo stesso tempo, una sfida - ha sottolineato la socia Anna Giacovelli, referente per l’internazionalizzazione -. Altre associazioni ci cercano per conoscere la nostra esperienza e avviare confronti costruttivi. Questo ci incoraggia ad ampliare una rete unita dall’obiettivo di rafforzare la presenza e la voce delle donne nel settore agroalimentare”.
 

Nel corso della prima giornata Rosa Pestilli, presidente della Commissione Pari Opportunità del Consiglio regionale dell’Abruzzo, ha presentato le attività dedicate all’imprenditoria femminile e all’autonomia delle donne che escono da percorsi di violenza. Tra le proposte, un registro nazionale delle imprese virtuose e il coinvolgimento delle Donne dell’Ortofrutta per diffondere nelle altre regioni le buone pratiche sviluppate in Abruzzo. “Accogliamo con grande interesse la proposta avanzata da Rosa Pestilli e siamo pronte a darle seguito - ha affermato Angela Colangelo, coordinatrice regionale dell’Associazione e referente al tavolo dell’Alleanza tra reti di donne -. Il dialogo tra associazioni, istituzioni e imprese può favorire iniziative a sostegno dell’autonomia femminile e della sostenibilità sociale, e portare questa esperienza su scala nazionale sarebbe un risultato di grande valore”.
La giornata ha ospitato anche l’intervento della professoressa Flavia Trupia sulla retorica e sull’uso del linguaggio “dalla parte delle donne”. 
Sono inoltre intervenuti l’assessore regionale con delega al bilancio Mario Quaglieri, il vicepresidente e assessore all’agricoltura dell’Abruzzo Emanuele Imprudente, l’assessore del Comune di Avezzano Gianluca Presutti e l’agrinfluencer Franco Cherubini, che ha richiamato l’attenzione sui giovani, sulla formazione e sul ricambio generazionale.

All’iniziativa ha partecipato anche Cristiano Spadoni, Communication Manager di CAP4AgroInnovation - Future Farming Edition, ammesso come socio di AsDon nel luglio scorso. L’Assemblea ha rappresentato un’occasione di confronto sul gender balance in agricoltura e sulle iniziative nazionali e internazionali promosse dalle Donne dell’Ortofrutta, impegnate anche nello sviluppo di collaborazioni con reti europee e sudamericane.

Nel corso dell’evento è stata inoltre realizzata un’intervista a Simona Caselli, Capo degli Affari Europei di Legacoop Agroalimentare, dedicata al dibattito in corso sull’evoluzione della Pac post 2027 e sul futuro dell’Organizzazione Comune dei Mercati (Ocm).

Il video dell’intervista sarà presto online nell’ambito delle attività di CAP4AgroInnovation - Future Farming Edition.

In foto, le socie e i soci dell'associazione, in visita all'Incile del Fucino